Terra, un imprecisato futuro qualche secolo dopo la nostra epoca, nella quale Internet ha acquisito vita e consapevolezza di sé, divenendo un'entità senziente, il Dace. Sono state chiuse le colonne d'Ercole per prosciugare il mare, allo scopo di aumentare lo spazio vitale della razza umana, e una immensa torre di Babele è stata creata nel bacino Mediterraneo, dove ormai vivono piu' di duecento milioni di persone. Il sovraffollamento globale è un problema complesso e virtualmente irrisolvibile. In un punto qualsiasi di un qualsiasi livello della megalopoli, si muove Irene 'Lem' Nakamura, giovane biologa frustrata e compressa in un lavoro senza prospettive. La sua ricerca di un posto al sole, nell'atmosfera soffocante di New Babel, perderà le caratteristiche di semplice 'ricerca di un lavoro migliore', diventando lotta spietata per la sopravvivenza, una sopravvivenza che potrebbe non riguardare soltanto lei come individuo, ma l'intera specie cui appartiene... C'è chi ritiene che sia in corso una selezione in cui non c'è più spazio per i sapiens. La specie sembra aver raggiunto la fine della sua linea evolutiva, e una nuova umanità inizia lentamente a prenderne il posto. Probabilmente è davvero così, e la concretezza dell'ipotesi non rende più semplice la forzata coabitazione di ben quattro specie senzienti su una Terra sempre più stretta, sempre più contesa. In fondo, se paragonato al Dace, ai Drod e ai dualis, nati dall'ibridazione tra sapiens e Drod, dotati di facoltà ESP e della preziosa capacità di sconnettersi dalla Rete a piacimento, cosa può fare un semplice essere umano?
Dalle pagine di EFP (e del suo sito personale, Stella Scarlatta), dopo un libro e un racconto pubblicati in questa stessa collana, Laura Schirru esce con un titolo di fantascienza dal forte impatto, che in rete ha già riscosso un grande successo.